ALAN SANDONA’, Dottore di Ricerca

Curriculum  e pubblicazioni

  

-         Nato a Brescia il 27 febbraio 1978;

-         si laurea in giurisprudenza il 5 ottobre 2004 presso Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli studi di Brescia, con pieni voti assoluti, discutendo una tesi in Storia del diritto moderno e contemporaneo dal titolo: «Profili storici ed aspetti problematici della codificazione civile postunitaria»;

-         il 28 giugno 2005 l’Accademia Nazionale dei Lincei gli conferisce il "Premio Edoardo Ruffini" 2005 per la miglior tesi in materia di Storia del diritto Italiano;

-         dal giugno 2006 al marzo 2008, presso l’Archivio di Stato Brescia, ha condotto attività di catalogazione delle “Carte Zanardelli relative alla professione forense promossa dall’Istituto di Storia del diritto italiano dell’Università degli studi di Milano e dal Consiglio Nazionale Forense;

-         dall’ottobre 2006 è cultore di Storia del diritto medievale e moderno, nonché delle materie complementari (settore IUS/19) presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli studi di Brescia, partecipa alle commissioni esaminatrici, alle commissioni di laurea e presta assistenza ai laureandi;

-         nel febbraio e nell’aprile 2007 ha tenuto, preso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia, quale professore a contratto, corsi integrativi a quello di Storia del diritto medievale e moderno, rispettivamente dal titolo “Pubblicità immobiliare e regime ipotecario nei territori bresciani dalla fine della dominazione veneta all’età della restaurazione  (6 ore)” e “Diritto comune ed interpretazione del giurista: alcuni modelli ed esempi” (5 ore).

-         nell’aprile 2007, nell’ambito di una collaborazione tra la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Brescia ed il sindacato, ha tenuto, presso il Dipartimento Formazione della C.I.S.L. Lombardia lezioni seminariali aventi ad oggetto la “La tutela degli infortuni sul lavoro in Italia prima del Regio Decreto 30/1898: evoluzioni dottrinali e giurisprudenziali dell’illecito aquiliano sotto la spinta delle istanze sociali (4 ore);

-         nel maggio 2007 ha tenuto, presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli studi di Brescia, lezioni nell’ambito dell’insegnamento di Storia del Pensiero Giuridico moderno, aventi ad oggetto “La storia dell’Avvocatura Italiana dall’unità alla Repubblica” (3 ore) e “La Teorica della proprietà in età contemporanea: dalla paleocivilistica Italiana alla civilistica neoterica (4 ore) , con il coordinamento del Prof. Aldo Andrea Cassi;

-         dal 1° ottobre 2007 al 30 giugno 2008, è stato titolare di assegno di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Brescia nell'ambito del settore disciplinare IUS 19 - Storia del diritto medioevale e moderno - titolo del progetto di ricerca: Dalla «proprietà limitata» alle «proprietà speciali» nella giurisprudenza italiana del secondo Ottocento: il caso della «proprietà letteraria e artistica»”, responsabile della ricerca Prof. Alberto Sciumè;

-         il 29 ottobre 2007  consegue, presso la Corte d’Appello di Brescia, l’idoneità all’esercizio della professione di avvocato;

-         nel novembre 2007 è vincitore del concorso di Dottorato di ricerca in Storia del diritto medievale e moderno (XXIII° ciclo) con sede presso la Scuola di Dottorato in Scienze Giuridiche dell'Università degli Studi di Milano e nell' anno accademico 2010/11 consegue il titolo di Dottore di Ricerca discutendo una tesi dal titolo " Alle origini del libro “Della Tutela dei diritti”:  “storia esterna”, natura ed ascendenze legislative, dottrinali e giurisprudenziali del VI libro del vigente Codice civile”;

-         dal  marzo 2008 è curatore del progetto “Ad Fontes, progetto realizzato nell’ambito degli insegnamenti storico-giuridici afferenti al settore IUS/19 della Facoltà di Giurisprudenza  dell’Università di Brescia di concerto con la Sezione Storica della Biblioteca interfacoltà della stessa Università, e che ha per oggetto la digitalizzazione delle principali fonti normative promulgate in Europa dalla seconda metà del XVIII alla fine dell’XIX secolo;

-          negli anni accademici 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015 è stato affidatario di contratti di didattica integrativa agli insegnamenti di Storia del diritto medievale e moderno, Storia del diritto medievale e moderno II e Storia del diritto moderno e contemporaneo, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Incarichi di Insegnamento presso la facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Brescia;
-              dal 1° gennaio 2016 è titolare di assegno di ricerca presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Brescia nell'ambito del settore disciplinare IUS 19 - Storia del diritto medioevale e moderno - titolo del progetto di ricerca: “Sviluppo del Territorio, benessere dei cittadini, migrazioni: la politica di gestione delle risorse nel governo del comune tra Bresciano, Baviera e Grigioni (secoli XIV-XVI)", responsabile della ricerca Prof. Alberto Sciumè;

Convegni e seminari

-         Relazione Sicurezza e controllo delle risorse naturali nell’esperienza giuridica del Regno d’Italia (1861-1946), presentata al Convegno della Società Italiana di Storia del Diritto tenutosi a Trani il 17/19 novembre 2016.

-          il 13 maggio 2011 prende parte all’incontro di studi storici e giuridici «Ai margini della Civitas. Figure giuridiche dell’altro a Brescia e in Italia tra passato e futuro” tenutosi il 12/13 maggio presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia (Dipartimento di Scienze Giuridiche), con un contributo dal titolo ”Malèfici’ al rogo. I processi bresciani a streghe e stregoni nel XVI secolo”.

                 Pubblicazioni:

-      Statuti rurali dell’alto vicentino e carte di regola trentine: note sull’esperienza giuridica di comunità rurali di confine, in Italian Review of Legal History, 2017 n. 2.

-       Introduzione alle fonti on line, in A. Sciumè - A.A. Cassi, Parole in divenire. Un vademecum per l'uomo occidentale, Torino 2016.

-        Leges et statuta communis cartrani. Gli statuti di Caltrano del 1543, Arcugnano (VI) 2014.

-       ‘Malèfici’ al rogo. I processi bresciani a streghe e stregoni nel XVI secolo in A. A. Cassi (a cura di), Ai margini della civitas. Figure giuridiche 

         dell’altro tra medioevo e futuro, Soveria Mannelli, 2013, pp. 117-140.

-       Note sull’istituto della trascrizione tra la rivoluzione ed il secondo ‘800, in Rivista di storia del diritto italiano, LXXXIV (2011), pp. 363-416.

-       Giuseppe Zanardelli (1826-1903), in S. Borsacchi - G.S. Pene Vidari (a cura di), Avvocati che fecero l'Italia, Bologna 2011, pp. 258-271.

-       Quadro sinottico comparativo ragionato dei progetti di riforma della disciplina delle società per azioni dal Codice di Commercio del 1882 al libro V 

        del Codice Civile vigente, in A. Padoa Schioppa - P. Marchetti (a cura di), Tra imprese e istituzioni. 100 anni di Assonime”, IV, Società per azioni,

        Roma-Bari 2010.

 

Conoscenze linguistiche:

-          inglese:   ottima per lo scritto ed il parlato;


Competenze informatiche:

     -  dispone di competenze ed esperienza nell'utilizzo di sistemi informatici, programmi applicativi e dei principali browser, nonché nell'uso dei più diffusi database di ricerca dottrinale, legislativa e giurisprudenziale;

     -  ha acquisito notevole esperienza nel campo della digitalizzazione dei supporti cartacei; in particolare, nell’ambito dell’attività di collaborazione studentesca (150 ore), durante gli anni accademici 2002/2003 e 2003/2004, ha prestato la propria opera presso la Sezione storica della Biblioteca Centrale Interfacoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia, partecipando a progetti di digitalizzazione per la conservazione di testi giuridici rari (selezione, reperimento e archiviazione elettronica delle consolidazioni settecentesche e dei codici ottocenteschi, sia italiani che europei); ha maturato una specifica conoscenza dei principali progetti di digitalizzazione di antichi testi giuridici in ambito europeo, statunitense e sudamericano.